di Francesco Orsini
Lo
statunitense Lovecraft non è stato solamente uno scrittore e poeta
incompreso dai suoi contemporanei, ma si è rivelato essere anche un
fine saggista e critico letterario, consacrato a posteriori tra i
maggiori scrittori di genere horror insieme ad autori del calibro di
Edgar Allan Poe.
Questo
poliedrico autore,
considerato
peraltro uno dei pionieri del filone fantascientifico,
non fu
apprezzato dai critici del suo tempo per
via dei suoi racconti e romanzi disturbanti,
dovendo
quindi
aspettare la sua dipartita per godere di una certa fama che
perdura tutt'oggi.
La
sua esistenza, alquanto piatta e poco
interessante
come egli
stesso ebbe modo di affermare, fu condotta fra quegli
stenti
e quella
miseria che
lo accompagnarono fino
alla morte.